Non sempre…

“Non sempre chi sorride è felice. Ci sono lacrime nel cuore che non arrivano agli occhi.”

Jane Austen

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Solitudine.

Vorrei che sparisse tutto… vorrei chiudere gli occhi e riaprirli e trovarmi su una spiaggia. Niente. Nessuno. Sola. Sola con me stessa e i miei mille pensieri. Il mare. Il rumore. Il profumo. L’aria. Vorrei rimanere lì il giusto. Magari non troppo, ma il giusto tempo per apprezzare la solitudine che mi manca infinitamente in questo momento. Non la solitudine in senso negativo, ma quella che ti rinfranca l’anima, che ti permette di percepire la bellezza del mondo.

“La solitudine, quella vera, scelta consapevolmente, non è una punizione, e nemmeno una forma morbosa e risentita di isolamento, né un vezzo da eccentrici, bensì l’unico stato davvero degno di un essere umano.” 
Sándor Márai

Un tunnel di vertigini.

“Credo di essermi innamorato di lei fin dal primo momento. Non saprei spiegare perché. Chi lo sa. A volte accade: quando gli occhi di una persona non si limitano a guardarti, ma ti assorbono, ti introducono in un tunnel dove puoi soltanto abbracciarti alla vertigine.”
Da “Aperto tutta la notte” di David Trueba

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
Cesare Pavese