Toc Toc

Rido. Rido da sola, anche se sono in giro. Al lavoro, a spasso, in treno.

Devo sembrare poco normale perché sorrido senza senso. Apparentemente.

Ma la gente non sa che sto giocando con te.

Faccio toc toc sulla pancia e tu mi rispondi. O a volte succede il contrario… e non posso fare a meno di sorridere inebetita e meravigliata. Non ci si abitua mai, anche se succede sempre più frequentemente. È un’emozione incredibile e indescrivibile.

Anche se agli occhi della gente che passa sembro solo una pazza che sorride da sola.

Braun Face 830. Recensione.

Grazie a Desideri magazine ho avuto la possibilità di testare Braun face 830.

Nella confezione c’è un pratico astuccio che riesce a contenere tutto: braun face, la testina epilatrice, la spazzola esfoliante, il pennellino per pulire e lo specchietto con una comoda luce per illuminare bene il viso.

Il design del prodotto è semplice e maneggevole. La possibilità di cambiare il verso della rotazione della testina epilatrice permette un utilizzo senza assumere posizioni improponibili.

L’epilatore funziona molto bene, è molto efficace e io che in particolare ho la pelle molto delicata e sensibile non ho avuto reazioni pesanti come quando utilizzo la ceretta ad esempio.

Passandolo sulla parte superiore del labbro l’epilazione è un po’ più dolorosa rispetto al centro o alla parte superiore delle sopracciglia ma comunque è sopportabilissimo.

Il lato negativo è il fatto che per poter definire meglio le sopracciglia è comunque necessario utilizzare alla fine delle pinzette!

La spazzola esfoliante è funzionale e può essere usata nella quotidianità e lascia la pelle pulita e leggera.

Io personalmente l’ho utilizzata insieme ad un detergente gel esfoliante che utilizzavo giornalmente già in precedenza. I risultati sono stati positivi e tangibili già al primo utilizzo.

Nella confezione c’è scritto che la testina dovrebbe essere sostituita ogni tre mesi circa, il prezzo delle spazzole non è molto economico ma ne vale comunque la pena.

La pulizia dell’apparecchio è molto facile e veloce da gestire.

Voto generale: 8.

braun face

Inscatolo tutto… anche l’anima

“Si crede che, quando una cosa finisce, un’altra ricomincia immediatamente. No. Tra le due cose, c’è lo scompiglio.” Marguerite Duras

e in questo caso si chiama: TRASLOCO.
Il trasloco è un giudice crudele, non si può scappare. Ad ogni scatolone da riempire si presentano decisioni importanti, come ad ogni inizio di viaggio: cosa portare? cosa no? Quale ricordo inscatolare e quale buttare nel cestino? Questa cosa servirà ancora alla mia vita o posso farne a meno? È il momento in cui si presentano mille bivi, ai quali ovviamente non c’è segnaletica.
È il momento giusto in cui eliminare cose che ci trasciniamo dietro da tempo e che non abbiamo mai il coraggio di buttare…
E così inscatolo anche il contenuto dell’anima. I ricordi, le emozioni, il caos, le certezze…
È un ottima scusa per fare pulizia. Per iniziare un nuovo modo di vivere.
Traslocando uno è costretto a cambiare le proprie abitudini, almeno una parte. È faticoso fisicamente ma soprattutto mentalmente. È qualcosa che ci costringe a cambiare, a creare, a ritrovare il giusto ordine delle cose… all’inizio magari può spaventare ma alla fine si trasforma in qualcosa di grande. L’euforia della novità. La felicità del cambiamento. La gioia di costruire una nuova casa.
“Vivere, è ricominciare… sino alla fine.” Jean Josipovici

Thor 2 _ aka la rivincita degli stagisti

*QUESTO POST POTREBBE CONTENERE SPOILER*

Sempre che consideriate spoiler sentire una storia in cui il buono lotta contro il cattivo per salvare la sua bella, il genere umano e in questo caso anche altri mondi. Insomma la trama del 90% dei film.

Diciamo che tra tutti gli Avengers Thor non è il mio preferito…
Non riesco a non ridere pensando a un tipo che vuole fare il supereroe prendendo a martellate il nemico con un megamartello di carnevale.
Non ce la faccio proprio, è più forte di me.
E poi diciamocelo, Loki, il fratello, è decisamente più figo… tra illusioni, magia ecc… non c’è proprio paragone. Ha giusto qualche problema mentale ma non siamo tutti perfetti.

Però di Thor 2 mi ha colpito la realtà e l’attualità.
Un mondo in cui il lavoro sporco alla base di tutti lo fanno una stagista e lo stagista della stagista. Ovviamente non retribuiti, ma che si fanno in 4 sempre e comunque e che alla fine senza il loro lavoro sarebbero tutti spacciati.
Viviamo in un mondo di stagisti, e il film è un po’ una rivincita di questa categoria (o forse meglio chiamarla sottocategoria visto che non ha mai alcun diritto) che lavora dando sempre il meglio di sé cercando di imparare il più possibile con la speranza di un futuro migliore e che in questo caso collabora attivamente per la salvezza dei mondi.

Stagisti di tutto il mondo coraggio! Verrete sempre sfruttati, non verrete mai pagati ma contribuite alla salvezza dell’umanità!

Nonostante tutto Thor continua a non rimanere tra i miei preferiti ma nel complesso il film secondo me è anche più carino del primo!

PS. chi dovesse ancora andare a vederlo LEGGA TUTTI I TITOLI DI CODA con ‘sti pori sfigati che non se li calcola nessuno ma che sono quelli che hanno realizzato il film!!! (e non sono stagisti!)
perché la scena finale è dopo.
PS.2 Anche io voglio quel “cagnolino”.