Diaspora familiare

Diaspora “Diaspora è un termine di origine greca (διασπορά) che descrive la migrazione di un intero popolo costretto ad abbandonare la propria terra natale per disperdersi in diverse parti del mondo.” http://it.wikipedia.org/wiki/Diaspora

In questo caso è la mia famiglia di origine che, costretta ad abbandonare la propria terra natale, ha iniziato a disperdersi in diverse parti del mondo.

Probabilmente è possibile riassumere questa tragicommedia in 5 atti. Ma forse anche solo 3… o forse 2… adesso vediamo.

ATTO 1. La prima figlia se ne va: io.

Avevo compiuto 19 anni da meno di un mese e dopo un’estate di mondiali, feste e vacanze ho tentato il test di ammissione al Politecnico di Milano. Così una mattina, dopo aver preso atto dell’esito positivo, chiamai il papà che era a fare jogging.

“Papy?! mi hanno preso al Politecnico! Fra massimo una settimana devo essermi trasferita a milano!” “come? *seguono diversi rumori molesti* … tu-tu-tu-tu”

Da telefonata successiva scoprii che dal trauma il papà aveva perso l’equilibrio ed era caduto nel fosso che costeggiava il sentiero dove stava correndo.

Dal 23 Settembre 2006 vivo a Milano.

ATTO 2. La terza figlia se ne va: la minorenne.

Il 29 dicembre 2012 mi sono sposata.
Il 2 Gennaio 2013 ricevo il seguente messaggio da padre:

“È successa una tragedia. In una settimana ho perso due figlie.”

Deduco che mia sorella Teresa abbia detto ai miei che a settembre vuole andare via da Perugia.
Telefono a casa e… sorpresa! È la mia sorellina più piccola, sedicenne, che ha vinto un’audizione per un’accademia di danza classica e contemporanea e che si trasferirà a Cannes.

Risposta all’sms da parte di Teresa: “papy, preparati che parto anche io.”

Il risultato è il caos più completo. Genitori che delirano in preda al panico misto alla soddisfazione e intrecciato con lo shock.

Dal 4 settembre 2013 mia sorella Benedetta vive in Francia.

ATTO 3. I miei iniziano una nuova vita in due.

Come già detto sopra, tra qualche giorno Teresa si trasferirà a Londra.
Così la diaspora familiare sarà ufficialmente compiuta.

Data presunta 4 Novembre 2013.

Così per il momento si conclude la tragicommedia della mia famiglia dove vengono a galla i drammi di uno stato, i drammi della lontananza, delle piccole difficoltà di tutti i giorni, ma anche la gioia e la felicità della scoperta, del coraggio di inseguire e realizzare i propri sogni.
E comunque, anche se lontani fisicamente siamo sempre la famiglia più unita e pazza del mondo. 🙂 …soprattutto pazza.