27 Luglio

Voi siete nati insieme, e insieme starete per sempre.
Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio.
Ma vi siano spazi nella vostra unione,
e fate che i celesti venti danzino tra voi.

Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio:
Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.
Riempa ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.
Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.
Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,
così come le corde di un liuto son sole benchè vibrino della stessa musica.

Datevi il cuore, ma l’uno non sia in custodia dell’altro.
Poichè solo la mano della Vita può contenere entrambi i cuori.
E restate uniti, benchè non troppo vicini insieme,
poichè le colonne del tempio restano tra loro distanti,
e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.

Kahlil Gibran

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Il pacchiano vince sempre.

“La bellezza salverà il mondo”
Dostoevskij

Il mio lavoro mi piace. Adoro il fatto che sia creativo e che possa essere diverso ogni volta.
Ad ogni nuova opportunità ci si fa in quattro per creare qualcosa di bello e soprattutto che sia nuovo, mai visto. Tutto questo richiede uno sforzo costante, sempre alla ricerca, sempre cercando di migliorare.
Quando riesci a realizzare quello che avevi in mente o qualcosa che riesce a stupire anche te stesso, allora è veramente soddisfacente!

POI ARRIVA IL CLIENTE. ( http://www.sadtrombone.com/ )

…e niente… è matematico. Lo vuole più pacchiano. ( http://www.dramabutton.com/ )
Vuole qualcosa che ha già visto che lo fa sentire più sicuro.
La gente ha paura delle novità! È per questo che ad un lavoro bello e innovativo il cliente prediligerà sempre quello vecchio e pacchiano!
E ci rimango male tutte le volte… è una cosa che proprio non riesco a capire!
Chissà, forse un giorno incontrerò qualche temerario che deciderà di fidarsi…
in attesa di quel giorno torno a dare libero sfogo alla mia creatività, cosciente che verrà demolita in favore di qualcosa di “più grande” e “più glitterato e sbarluccicoso”.

Vendetemi giorni da 48h!

…è tanto che non scrivo…
mi capita spesso di pensare “oh, questo potrei scriverlo nel blog” ma poi succede sempre qualcosa per cui non posso farlo subito, ovviamente mi passa di mente e tutto finisce nel dimenticatoio.
Il problema è che 24 ore in un giorno sono poche, o perlomeno a me non bastano!
Ho troppe idee che mi zompettano (termine tecnico della nonna) nella testa e poco tempo per realizzarle! Fortunatamente tra un po’ iniziano le vacanze che come al solito partiranno con millemila propositi che si perderanno alla prima birra!
Ma va bene così!