Musica.

“Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso!
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele.

Gonfi come una tela i polmoni di vento
varco su creste d’onde,
e col petto in avanti sui vortici m’avvento
che il buio mi nasconde.

d’un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone

sull’infinito gorgo.
Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione!”

Baudelaire

il boss nel paese delle meraviglie: la libreria.

non c’è nulla da fare… dentro una libreria le mie angosce si placano e mi pervade una sorta di pace idilliaca dalla quale non vorrei più staccarmi!
Gironzolo fra i libri per ore affascinata da tutte quelle storie intrappolate fra quelle pagine che aspettano solo di essere liberate.
Ogni volta aggiungo qualche libro alla mia wishlist e chissà magari un giorno riuscirò veramente a leggere tutti i libri che contiene…
Mio padre si agita di più quando dico che vado in libreria che quando dico che vado a fare shopping… e come dargli torto! ad un vestito si può resistere, ad un libro no! ed infatti anche stavolta sono uscita con il mio piccolo bottino di parole e serenità! 🙂

“I libri, ammettiamolo, sono meglio di qualunque altra cosa.” Hornby

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
Cesare Pavese 

Una gita a Venezia.

Come 2 perfette bimbe, io e la @riduc abbiamo deciso di fare una gita di una giornata in quel di Venezia…

Come primo obiettivo ci siamo prefissate quello di riuscire a giungere in piazza San Marco! Questo perché ogni volta, nonostante i mille cartelli, riusciamo sempre a perderci e ad evitarla… incredibile ma vero! Probabilmente siamo le uniche due al mondo che sono riuscite in questa ardua impresa… ma per noi nulla è impossibile!

Convintissime…alle ore 10.32 si parteeeeeeeee…

Ovviamente esaltate come sempre e completamente fuori di testa abbiamo intrattenuto gli autoctoni e non con milioni di figure imbarazzantissime… Partendo dal nostro ingresso, al rallentatore, con musica trionfale in piazza San Marco e proseguendo con innumerevoli spettacoli…

Di particolare rilevanza i leoni della piazza principale:

Fortunatamente le nuove tecnologie hanno il grave problema della velocità di consumo della batteria e questo ci ha permesso di non immortalare ulteriori momenti così da salvare la nostra dignità almeno ai nostri posteri e online 🙂