“quando pioverà, andrà meglio…”

è una frase che ho detto i primi di Ottobre ad una mia amica, mentre prendevamo un caffè ammirando ancora l’estate prolungata di quest’anno, al Bluespot, il nostro bar di fiducia…
C’era un sole splendente, il caldo, le zanzaremerda, l’estate ancora nell’aria creava questa atmosfera idilliaca in cui ovviamente la voglia di studiare andava a cogliere i datteri… (è inutile che ridiate, cogliere datteri non è così semplice e richiede comunque un certo impegno e forza di volontà che ovviamente lo studio nn avendo trovato in me è andato a cercare altrove…)
…e così, tra una chiacchiera e l’altra ho pensato che forse nel momento in cui sarebbe giunta la pioggia le cose sarebbero andate meglio, le zanzare sarebbero morte, la voglia di studiare sarebbe tornata e sarei riuscita produrre il doppio…
FALSO!
È passato un po’, di tempo, l’estate è finita, è arrivato l’autunno, il freddo e anche la tanto attesa pioggia… ma… la voglia di studiare non è tornata, anzi ancora peggio… vedere tutte quelle goccioline scendere e bagnare tutto, mi hanno fatto voglia di abbandonare i libri ancora di più, infilare i miei stivaletti di gomma verde petrolio e scendere in strada, senza ombrello per sentire la pioggia cadere addosso; per poi tornare a casa completamente bagnata, asciugarmi, rifugiarmi in un’accogliente tuta oversize e sprofondare nel letto avvolta da un caldo e soffice piumone in compagnia di una tazza di the fumante e un libro (rigorosamente non inerente allo studio).

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Ad Eurochocolate, io mangio le castagne…

…da brava pazza quale sono, quando ieri sono andata ad eurochocolate, tra piramidi di palline di cioccolata, gadget fantasiosi, praline, tavolette ecc

io ho mangiato le castagne… delle semplicissime castagne, senza nemmeno una spolverata di cacao! lo so, sono folle… ma che volete farci… forse è perché quando e troppo è troppo e c’era veramente troppa scelta!

Anche se alla fine la mia deformazione professionale ha avuto la meglio, attirata dal packaging, due cazzate ho dovuto comprarle a tutti i costi… le carte da choco e la chocopirina erano troppo simpatiche per poter essere lasciate dietro al bancone! 😛

Consiglio a tutti quelli che vogliono morire dolcemente: il choco kebab

Scaglie di cioccolata, tipicamente grattate dal rullo, il tutto avvolto in una “piadina” di pan di spagna con salse dolcissime…
Io non ho avuto il coraggio, ma mi è sembrato uno dei modi migliori per morire in questo oblio di dolciumi!

Da Perugia è tutto! Alla prox! 😛

Potete scegliere.

“Le scelte le avete. Potete scegliere la gioia anziché la disperazione. Potete scegliere la felicità anziché le lacrime. Potete scegliere l’azione anziché l’apatia. Potete scegliere il progresso anziché la stagnazione. Potete scegliere l’amore anziché l’abitudine. Potete Scegliere.”

Leo Buscaglia